Casino online in italia: giocatori e dipendenze in crescita

Gli italiani giocano di più e preferiscono il gioco online. Questo è quanto emerge dalle ultime indagini di mercato e i dati di AAMS confermano la crescita soprattutto del settore casino online. Gli italiani stanno diventando sempre di più dei giocatori esperti che sanno quello che vogliono e dove cercare. Il recente aumento della tassazione delle VLT  e delle slot machine a terra ha fatto imporre ai gestori una percentuale di pagamente ancora più bassa. Ora il ritorno per il giocatore si aggira attorno al 70%, contro il 95% medio delle slot achine online.

Il ritorno al giocatore è un valore che viene calcolato sulla base di milioni di spin giocati. La macchina è programmata per restituire in vincite il 70% del totale delle giocate effettuate. Questo non vuol dire che se giocate 100 euro ne vincerete 70. La redistribuzione delle vincite viene calcolata in maniera completamente casuale.

Allora perchè continuare a giocare online? Proprio la convenienza è il fattore che porta i giocatori italiani a scegliere le slot online. La probabilità di vincità è più alta e in più si ricevono molte offerte vantaggiose, sia per i nuovi clienti, sia per i clienti più fedeli. Oltre ai bonus di benvenuto che di solito raddoppiano in bonus la prima ricarica, vengono offerti tornei di casino e a volte vengono organizzati concorsi a premio.

Ma la facile accessibilità dei giochi da casino online e il fatto di non depositare soldi reali ma di utilizzare carte di credito tende a far perdere al giocatore il controllo più facilmente. Infatti assieme all’incremento dei giocatori online, cresce anche la fascia dei giocatori con problemi di gioco, anche se rimane sempre minore dell’uno per cento del totale dei giocatori.

Un dato comunque in crescita e che il progetto scuoladottauncomune.it tiene sempre monitorato e cerca di limitarlo. Al momento vengono infatti offerti in provincia di Milano e di Roma dei gruppi di supporto volti proprio alla cura e alla riabilitazione dei giocatori con problemi di gioco.

Codacons: la dipendenza dal gioco ha un giro da 7 miliardi annui

codaconsDura presa di posizione del Codacons in materia di ludopatia e gioco d’azzardo. L’associazione dei consumatori assieme a Scuoladottauncomune da sempre si è mostrata in prima linea contro il settore del gioco e ha annunciato battaglia qualora il Governo decidesse di limitare il potere dei sindaci nella lotta alla ludopatia.

A prendere la parola è stato Carlo Rienzi, Presidente del Codacons, il quale ha dichiarato che il gioco d’azzardo e le annesse forme di dipendenza provocano costi sociali a carico di tutta la collettività di ben 7 miliardi di euro annui.

LUDOPATIA: COS’E’ – Ma cos’è la ludopatia e perché secondo il Codacons costerebbe così tanto alla società?

La ludopatia è un disturbo del comportamento, più precisamente uno dei disturbi del controllo degli impulsi e delle dipendenze comportamentali. Un giocatore d’azzardo patologico così come un tossicodipendente mostra con il passare del tempo una crescente dipendenza nei confronti delle slot machine con tutti i malefici che ne conseguono, in primis la perdita economica. I sintomi della ludopatia sono vari: essere totalmente assorbiti dal gioco, bisogno di giocare elevate somme di denaro per raggiungere uno stato di eccitazione, insuccesso nei tentativi di ridurre il gioco d’azzardo, alto tasso di irrequietezza, ansia, depressione, menzogne ai propri familiari, possibilità di compiere azioni illegali come falsificazione, frode, appropriazione indebita o furto per finanziare il gioco d’azzardo.

LUDOPATIA: EVOLUZIONE E COSTI – Con la nascita del gioco d’azzardo online la figura del giocatore patologico ha subito un’evoluzione e la mancanza di freni connessa allo stato di solitudine in casa ha reso la sua situazione particolarmente pericolosa.

E i costi? Si avrebbero perché in Italia vengono spesi dei fondi per la cura al gioco d’azzardo patologico, soprattutto negli anni recenti. In alcune regioni in particolare i SerT (dicitura che sta a significare Servizi per le dipendenze patologiche) delle ASL hanno istituto dei team specializzati in gioco d’azzardo patologico con tanto di medici, infermieri, psicologi, assistenti sociali ed educatori.

Obiettivo del Codacons è quindi, sempre secondo il proprio Presidente, quello di bloccare la nascita di nuove sale da gioco e di evitare che le competenze in materia vengano centralizzate togliendo di fatto poteri ai sindaci e alle amministrazioni locali. Secondo Rienzi un provvedimento di questo tipo sarebbe non in linea con quanto dettato dalla costituzione italiana e pertanto soggetto ad impugnazione.